L'attualità della nostra regola

Da  giovedì 29 giugno a domenica 2 luglio si sono tenuti a Nusco, nella casa dei padri Carmelitani scalzi, gli esercizi spirituali annuali per membri dell’Ordine Secolare della Provincia Napoletana.
A guidare gli esercizi è stato invitato padre Mario Alfarano, della famiglia carmelitana dell’Antica Osservanza (O. Carm).
Oggetto degli esercizi di quest’anno è stato la Regola carmelitana. Che cosa può dirci ancora la Regola, vi chiederete, visto che ogni membro dell’ocds la conosce sicuramente già da tempo e avrà avuto occasione di approfondirne i contenuti, facendo essa parte di ogni programma di formazione?
In quest’occasione, però, abbiamo avuto modo di introdurci nei suoi significati più prettamente spirituali, riscoprendone inoltre l’attualità, nonostante sia stata scritta quasi otto secoli or sono e avendo come destinatari degli eremiti, non certo dei laici impegnati dei nostri tempi.
Padre Mario ci ha fatto riflettere su svariati punti della Regola. Ci è stata data una chiave di lettura per meglio comprendere i punti della Regola e attualizzarla nella nostra vita, sia in famiglia sia in fraternità.  Le giornate sono state intense, alternate da meditazioni dettate dal padre e meditazioni personali silenziose. La celebrazione eucaristica e la liturgia delle ore hanno scandito la giornata; la sera del sabato, dopo la cena, abbiamo celebrato un’emozionante cerimonia, il Battesimo dello spirito e mistagogia dell’acqua, durante la quale abbiamo rinnovato la promessa. Due parole sul relatore: padre Mario Alfarano, carmelitano dell’Antica Osservanza, delegato generale per le monache, ci ha accompagnato in questo itinerario con sapienza, pazienza e umiltà, facendoci sentire come appartenenti a un unico Ordine, quello degli eremiti del Monte Carmelo.
Sakvatore Mosca ocds


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